Siti web per ristoranti: servono ancora?

I siti web per ristoranti servono ancora? Ne vale la pena?

In questo post andremo a vedere a grandi linee pro e contro di un sito web tradizionale nella specifica realtà di un ristorante medio.

Inoltre ti spiegherò come creare un sito web in pochi minuti, gratuitamente, da solo, senza nessuna conoscenza tecnica, riuscendo anche a comparire più facilmente nelle ricerche organiche di Google, senza pagare inserzioni pubblicitarie! Ti basterà avere un profilo Google My Business

È tutto vero, parlo con cognizione di causa perché ho creato entrambe le tipologie di sito, da sola, per la mia attività (ovviamente parlo della vecchia versione del mio sito attiva fino a Maggio ’23, la versione che vedi adesso è stata creata da un web master professionista).

Per sfruttare tutto quello che ho imparato a mie spese (risparmiandoti un bel po’ di mal di testa) ti basterà leggere questo post fino alla fine!

⚠️ P.S. Se non hai tempo per controllare e rispondere a tutte le recensioni, ma vorresti aumentare le recensioni positive e persino scalare le classifiche di TripAdvisor, questa singola soluzione ti svolterà la vita! ⚠️

Questi sono i punti che andrò a sviluppare

siti web per ristoranti a confronto

 

SITI WEB PER RISTORANTI “TRADIZIONALI”

Ci sono moltissimi modi per creare un sito web ma, quando parlo di tradizionale, intendo quello più comunemente usato e riconosciuto come migliore dalla maggior parte delle persone: il sito fatto con WordPress.org (da non confondere con WordPress.com che è un’altra storia).

Vediamo subito quali sono i vantaggi di un Sito WordPress:

  • personalizzabile al massimo
  • totale autonomia, data dal fatto che è uno spazio tuo al 100% e nessuno te lo potrà mai togliere
  • altissima compatibilità con qualsiasi servizio, app ecc.
  • grande quantità di informazioni online ed esperti che possono aiutare a risolvere eventuali problemi

 

Gli svantaggi di un sito WordPress:

  • Necessità di appoggiarsi ad un bravo web designer, con costi che possono arrivare a diverse migliaia di euro, in base alle caratteristiche del sito.
  • Manutenzione continua. Una volta creato il sito, bisogna che abbia sempre qualcuno che tenga il sito aggiornato, funzionante e protetto da attacchi informatici e spam.
  • Necessità di appoggiarsi ad un hosting veloce ed affidabile.
  • Per qualsiasi modifica, anche banale, devi sperare che il web master sia sempre disponibile e veloce, in pratica dipendi da lui al 100%. Questo può creare dei disagi se sorge un problema e hai esigenza di cambiare rapidamente qualche informazione sul sito.
  • Trattamento dei dati. Ai sensi del GDPR europeo è necessario avere come minimo una Privacy Policy generale e un banner per i Cookies, a protezione dei dati dei visitatori del sito. Se poi hai anche intenzione di fare email marketing la cosa si complica ancora di più. Quindi metti da parte altre migliaia di euro per un avvocato esperto di GDPR. È importante scegliere un professionista esperto perché queste leggi cambiano continuamente ed è quindi imperativo essere aggiornati per evitare multe salate.
  • Blog aziendale. Questa è una pratica che sconsiglio totalmente, nonostante vari libri di marketing della ristorazione invitino insistentemente a fare. Io ho un blog e lo gestisco da sola, so cosa vuol dire, è un lavoro a tutti gli effetti. Un ristoratore impegnato non può assolutamente avere il tempo né la voglia di gestire una cosa simile, a meno che non voglia fare il blogger! Il che vuol dire pagare un esperto di content marketing che scriva i contenuti, ovvero un copywriter… Altre centinaia di euro (mensili) per avere un bel blog con contenuti sempre aggiornati e ben fatti. Un tempo gestire un blog era più facile, bastava saper più o meno scrivere… ora non è più così. Bisogna scrivere in base alle regole delle SEO (che cambiano continuamente) altrimenti non comparirai mai nelle ricerche organiche di Google. Quindi metti da parte altre centinaia di euro mensili per un esperto di SEO e link building.
  • Sito Mobile. Ancora oggi ci sono moltissimi siti che non sono ottimizzati per dispositivi mobili. Questo provoca due cose: frustrazione da parte di tutti gli utenti mobile (che inevitabilmente abbandoneranno il sito senza prenotare un bel niente) e penalizzazione del sito da parte di Google. Quindi se il tuo sito non è ottimizzato per mobile sarai anche penalizzato nelle ricerche di Google fatte da desktop. Il che ci riporta al primo punto, trovare un bravo web designer che sappia anche ottimizzare il sito per i dispositivi mobili.
  • Google Ads. Se il tuo sito fatica ad uscire nelle ricerche c’è una soluzione, pagare le inserzioni di Google. Questo può aiutare certamente la visibilità e i click ma, se il sito non è ottimizzato a convertire i visitatori in clienti paganti, stai letteralmente buttando via i soldi.

 

CONCLUSIONI SU SITO WORDPRESS

Nei casi in cui non puoi fare a meno di un sito web tradizionale, ti consiglierei di:

  • avere un sito il più semplice possibile, veloce da caricare (no video e animazioni pesanti)
  • aggiornare sempre tutte le informazioni importanti, magari imparando a fare da soli almeno le operazioni più semplici.
  • includere delle Call to action ben visibili e ottimizzate per far prenotare i tavoli e per acquisire i dati dei clienti (sempre nel rispetto del GDPR).

Se il tuo sito riesce a convertire i visitatori in clienti paganti e ti fornisce dati utili sulla clientela, allora potrebbe avere senso investire in Google Ads. Resta comunque il fatto che a lungo andare non è sostenibile dover ogni volta spendere dei soldi per comparire nelle ricerche. Potrebbe però essere utile farlo in periodi strategici, in concomitanza di flussi importanti di turisti ed eventi particolari.

Se invece hai un sito tradizionale vecchio, pieno di problemi e non hai voglia di impelagarti in questa avventura, ti posso consigliare di rivolgerti al mio web master di fiducia oppure di chiudere tutto e fare come ti spiego nel prossimo paragrafo. Ti sembrerà un salto nel vuoto ma non lo è affatto!

MIGLIORI SITI WEB PER RISTORANTI

Sicuramente avrai sentito parlare di Google My Business, probabilmente avrai anche già un profilo per la tua attività. Se non ce l’hai, fallo subito e richiedi la verifica dell’indirizzo perché solo così potrai usufruire appieno dei vantaggi di GMB, tra cui creare ottimi siti web per ristoranti come ti accennavo all’inizio!

Attenzione a non confondere il sito web di GMB con Google sites, che è un’altra cosa!

La differenza sostanziale è che il sito di GMB è strettamente connesso al profilo GMB dell’azienda ed è un sito composto da una sola pagina (tipo landing page) con un menu Hamburger per navigare nelle varie sezioni.

Google sites invece è un site builder semplificato che permette di costruire siti più tradizionali (senza saper programmare) come ad esempio Wix.com o WordPress.com.

In buona sostanza, chiunque abbia (e consiglio di farlo se non ce l’hai già) un account GMB, specialmente tutte le attività che siano interessate ad uscire nelle ricerche locali di Google, dovrebbe assolutamente approfittare di questa opportunità, vediamo perché.

PRO E CONTRO DI SITI WEB PER RISTORANTI DI GOOGLE MY BUSINESS

 

Partiamo dagli svantaggi, visto che sono veramente pochi:

  • Poca scelta di colori, caratteri e call to action
  • Poca personalizzazione delle varie sezioni della pagina
  • Controllo totale di Google: se per qualche motivo il tuo account GMB viene sospeso o disattivato, la stessa sorte toccherà al tuo sito

 

Vediamo invece tutti i vantaggi che offre il sito di GMB:

  • Gratis, basta avere un profilo GMB verificato (ti verrà spedito un PIN per posta)
  • Facilissimo da creare e modificare (il mio l’ho creato in 20 minuti circa)
  • Integrato perfettamente con il tuo profilo GMB quindi, qualsiasi modifica di orario o informazione che farai sul sito, verrà automaticamente aggiornata sul profilo e viceversa. Risultato: sito e profilo sempre aggiornati senza sprechi di tempo e fatica!
  • Se hai già delle foto o recensioni positive su GMB verranno automaticamente aggiunte sul sito, nelle apposite sezioni. Puoi comunque aggiungere e modificare le foto a tuo piacimento
  • Essendo un servizio di Google ti aiuterà ad uscire più in alto nelle ricerche, anche nel local pack, senza dover preoccuparti di SEO, link building e contenuti professionali
  • Nessuna manutenzione di sicurezza e aggiornamenti tecnici, dovrai solo preoccuparti di aggiornare le informazioni di base in pochi click
  • Nessun problema di GDPR
  • Velocità e ottimizzazione per mobile senza problemi
  • Se hai già un sito tradizionale puoi tranquillamente (anzi devi) affiancarlo a GMB. Oltre a darti un opportunità in più di essere trovato, aiuterà anche il tuo sito principale perché, aggiungendo il link nella sezione “testo del riepilogo”, ti varrà come backlink e potrebbe portarti qualche visita in più. Non male vero?
  • Blog senza stress, in totale libertà. Cosa cambia rispetto ad un blog tradizionale? Semplice non ti devi preoccupare delle SEO! Nel sito c’è una sezione per mettere in evidenza i post di Google, se ne hai già pubblicati alcuni verranno automaticamente aggiunti nel sito GMB. Se non hai ancora usato questa funzione, ti consiglio di farlo perché ti porta solo benefici: A. Permette alle persone di vedere notizie sul tuo ristorante, quindi fa una bella impressione, a patto che ci sia una certa regolarità (mensile o settimanale); B. Dà un aspetto molto dinamico e professionale al sito; C. Aiuta nelle ricerche, specialmente se usi parole chiave rilevanti, come eventi locali o prodotti che ti caratterizzano e distinguono dagli altri. Puoi anche pubblicare gli stessi post (o simili) che pubblichi su FB senza nessun problema, in fondo, se ci pensi bene, la persona che ti segue su FB, non va a cercarti su GMB e viceversa…

 

CONSIDERAZIONI FINALI

Tornando alla domanda se i siti web per ristoranti servono ancora nel 2021, secondo me possono ancora essere utili, anche se non hanno più il peso e l’importanza che avevano fino a qualche anno fa.

Ormai si può prenotare un tavolo con pochi click sui vari Social Network, Google My Business, TripAdvisor, The Fork ecc.

A mio parere, per il ristorante medio, non vale più la pena investire tanti soldi e tempo in un sito tradizionale.

Non dimentichiamoci che la tecnologia dovrebbe semplificarci la vita, quindi lasciamoglielo fare, evolvendoci man mano che nascono nuovi strumenti!

In un mondo che va sempre più verso la digitalizzazione, ogni ristoratore dovrebbe avere il diritto/dovere di gestire il proprio marketing autonomamente e senza stress. Io, nel mio piccolo, mi batto per questo, cercando sempre soluzioni che ti rendano la vita più semplice e autonoma!

Dai un’occhiata ai servizi che offro

Spero che queste informazioni ti siano state utili a risparmiare un po’ di tempo, soldi e fatica.

Se vuoi un parere totalmente gratuito sul tuo sito contattami!

Buona sperimentazione!

tania gianturco
Tania Gianturco

Consulente di marketing: individuo le priorità e ottimizzo i processi per evitare sprechi di tempo e denaro.

Web copywriter freelance: scrivo testi su commissione per siti web, blog e pubblicità sui social.

Pizza lover: ogni fine settimana celebro il rito della lievitazione naturale della pizza, custodendone il segreto per le generazioni future.

Ti puo interessare anche:

last crumb cookie on Instagram

Last Crumb: come vendere 12 biscotti a 140 $

food influencer con figlia

Food influencer, TripAdvisor e recensioni false

basta telefonate per semplificare le prenotazioni del ristorante

Semplificare le prenotazioni del ristorante, come fare?